Filtro a carbone attivo per particolato fine
Un filtro a carbone attivo adsorbe gli inquinanti gassosi e filtra le particelle respirabili dal flusso d'aria di aspirazione. Migliora la qualità dell'aria e protegge le vie respiratorie.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Il carbone attivo ha un'elevata capacità di adsorbimento per sostanze gassose come biossido di azoto (NOx) e monossido di carbonio (CO). I filtri antiparticolato trattengono particelle respirabili con diametro da 0,1 a 2 micrometri. Ciò avviene per deposito meccanico sulla superficie del filtro.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
Senza un filtro antiparticolato a carbone attivo, durante la saldatura si generano alte concentrazioni di inquinanti gassosi e polveri sottili, pericolose per le vie respiratorie. Ciò può portare a malattie polmonari croniche. Un sistema di filtrazione difettoso può anche causare un'alimentazione d'aria insufficiente e una scarsa visibilità nell'area di lavoro.
Pratica in officina e istruzioni operative
Usa un filtro antiparticolato a carbone attivo con una capacità di adsorbimento di almeno 10 g per litro d'aria. La velocità dell'aria di scarico dovrebbe essere tra 0,5 e 2 m/s. Sostituisci il filtro ogni 3-6 mesi o quando è pieno. Assicurati che il filtro sia montato correttamente e senza spazi vuoti.