Equivalente di cromo
L'equivalente di cromo è un indice che misura l'influenza stabilizzante della ferrite degli elementi di lega negli acciai rispetto al cromo. Aiuta a prevedere la microstruttura e le proprietà meccaniche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
L'equivalente di cromo (Cr-Eq) calcola la stabilizzazione ferritica totale di tutti gli elementi di lega in un acciaio, convertendo il contenuto di stabilizzatori di ferrite come nichel, molibdeno, niobio, ecc. in un equivalente di cromo. Ciò consente una considerazione unificata dell'effetto stabilizzante della ferrite di tutti gli elementi.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
Un equivalente di cromo troppo alto può portare alla formazione di ferrite, che ingrossa la microstruttura e riduce la tenacità dell'acciaio. Ciò aumenta la suscettibilità alle cricche e influisce negativamente sulle proprietà meccaniche. In saldatura è importante considerare il Cr-Eq per garantire una microstruttura omogenea e proprietà meccaniche ottimali.
Pratica in officina e istruzioni operative
Quando si saldano acciai altolegati con un alto equivalente di cromo, è essenziale un attento controllo delle fasi di raffreddamento. Usare un raffreddamento controllato (CA) o un raffreddamento lento per minimizzare la formazione di ferrite. Negli acciai con Cr-Eq > 10 % è necessaria una pianificazione speciale della procedura di saldatura per garantire l'omogeneità della microstruttura e le proprietà meccaniche.