Contenuto di carbonio effettivo per saldature
Il contenuto di carbonio effettivo indica quanto carbonio può contribuire all'indurimento e alla formazione di carburi nel cordone di saldatura. Aiuta a prevedere le proprietà meccaniche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Il tenore di carbonio effettivo (EKC) tiene conto del reale contributo di carbonio ed elementi di microlegante all'indurimento e alla formazione di carburi. Durante la saldatura, il carbonio reagisce con il ferro per formare carburi allo stato fuso, aumentando la durezza.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Un tenore di carbonio effettivo troppo alto può portare a un indurimento eccessivo, compromettendo la tenacità e la stabilità dimensionale della saldatura. Questo aumenta il rischio di cricche e cricche a caldo. Un valore troppo basso può invece portare a saldature più morbide e meno tenaci.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per impostare in modo ottimale il tenore di carbonio effettivo, occorre considerare il tenore di carbonio nel bagno fuso e la durezza della lega. Per leghe rigide (ad esempio acciai ad alta resistenza), l'EKC dovrebbe essere mantenuto basso per garantire tenacità. Per leghe morbide, un EKC più alto può essere accettabile purché le proprietà meccaniche rimangano entro i limiti di tolleranza.