Profondità di tempra secondo DIN
La profondità di tempra secondo DIN è la distanza dalla superficie di un componente temprato superficialmente fino al punto in cui viene sottovalutata una durezza limite definita. Mostra l'estensione della zona alterata.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La profondità di tempra secondo DIN si riferisce all'area di un materiale che è stata modificata da un trattamento di tempra come la tempra superficiale (RSG). Con questo metodo, la superficie del materiale viene indurita, mentre il nucleo rimane più morbido. Questo avviene applicando calore e successivo raffreddamento sotto una schermatura protettiva.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Una profondità di tempra troppo bassa può far sì che la superficie del componente non sia sufficientemente indurita e quindi sia soggetta a cricche o usura. Al contrario, una profondità di tempra troppo alta può portare a una durezza superficiale eccessiva, rendendo il materiale soggetto a fratture. Inoltre, una profondità di tempra non uniforme può causare differenze di tensione, che possono anch'esse provocare cricche.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per garantire la profondità di tempra secondo DIN, è necessario seguire i seguenti passaggi:
1. Preparazione del materiale: assicurarsi che il materiale sia pulito e privo di impurità.
2. Applicazione del trattamento di tempra: applicare il metodo di tempra superficiale (RSG) con le temperature e i tempi prescritti.
3. Raffreddamento sotto schermatura: raffreddare il materiale sotto una schermatura protettiva per garantire una distribuzione uniforme della durezza.
4. Misurazione della profondità di tempra: utilizzare un durometro per misurare la profondità di tempra secondo DIN e assicurarsi che corrisponda allo standard prescritto.