Solidificazione del metallo di apporto Hastelloy
La solidificazione del metallo d'apporto Hastelloy è un processo di cristallizzazione delle fusioni di nichel-cromo-molibdeno che, attraverso segregazioni di elementi di lega, influenza la resistenza alle cricche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La solidificazione del metallo d'apporto Hastelloy è un processo di cristallizzazione in cui i fusi di nichel-cromo-molibdeno si solidificano in un pattern dendritico. Durante la solidificazione si verificano segregazioni di elementi secondari come cobalto, niobio e titanio, che influenzano la microstruttura.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Queste segregazioni possono portare a durezza e resistenza alle cricche non uniformi. Un contenuto di cobalto troppo elevato può aumentare la temperatura di solidificazione e quindi il rischio di cricche a caldo. Una segregazione eccessiva di niobio o titanio può ingrossare la microstruttura e ridurre la tenacità.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per garantire una solidificazione omogenea, è importante controllare il processo di fusione. Ciò include una temperatura di fusione ottimale e una velocità di raffreddamento costante. Il tempo di fusione non deve essere troppo breve (almeno 30 secondi) per garantire una solidificazione completa. Nella scelta del metallo d'apporto, considera i requisiti specifici del componente e il campo di applicazione desiderato.