Solfatazione a caldo
La solfatazione a caldo è un attacco chimico ai metalli da parte di gas di zolfo ad alte temperature, che forma solfuri metallici fragili e compromette le proprietà meccaniche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La solforazione a caldo si verifica quando gas contenenti zolfo (es. anidride solforosa) entrano in contatto con i metalli ad alte temperature. Lo zolfo reagisce con il metallo formando solfuri metallici fragili. Questo processo può essere compreso attraverso la reazione chimica tra zolfo e ioni metallici come il ferro (Fe): Fe + S → FeS.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
La solforazione a caldo porta a una modifica del metallo che ne compromette le proprietà meccaniche. I solfuri metallici fragili formati possono ridurre durezza e resistenza, portando a una minore tenacità e a una maggiore suscettibilità alle cricche. Ciò può verificarsi soprattutto a temperature elevate e in ambienti con alto contenuto di zolfo.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per evitare la solforazione a caldo, dovrebbero essere adottate le seguenti misure:
• Usa gas di protezione come argon o elio per la saldatura in ambienti con alto contenuto di zolfo.
• Assicurati che l'officina sia ben ventilata e che i gas contenenti zolfo siano esclusi.
• Scegli metalli con bassa suscettibilità alla solforazione o tratta il metallo prima della saldatura di conseguenza.