Saldatura laser di titanio con apporto di materiale
La saldatura laser di titanio con apporto di materiale utilizza energia laser focalizzata sotto protezione di gas inerte. Evita l'infragilimento e forma una saldatura a grana fine.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La saldatura per deposizione laser del titanio utilizza energia laser focalizzata che riscalda il metallo a temperature elevate. Sotto la protezione di gas inerte (es. elio o argon), si previene l'infragilimento, poiché ossigeno e azoto non possono penetrare nel bagno di fusione. L'energia focalizzata consente una deposizione precisa con minima alterazione della microstruttura del metallo.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
La saldatura per deposizione laser del titanio è particolarmente adatta per applicazioni di alta qualità, poiché produce un cordone di saldatura a grana fine e omogeneo. Riduce il rischio di infragilimento e migliora le proprietà meccaniche del giunto. Tuttavia, una protezione di gas inerte insufficiente può portare a infragilimento, compromettendo la resistenza e la tenacità del giunto in titanio. Una mancata focalizzazione del laser o una velocità troppo elevata possono causare depositi incompleti e cricche.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per la saldatura per deposizione laser del titanio è richiesto un sistema laser dedicato. La camera di protezione con gas inerte deve essere pulita e ben isolata per garantire una protezione efficace contro l'assorbimento di ossigeno e azoto. I parametri del laser come energia, larghezza di fuoco e velocità devono essere regolati con precisione. Una velocità di deposizione tipica è da 10 a 20 mm/s, a seconda dello spessore del materiale e della profondità di saldatura. È importante monitorare la temperatura del titanio durante il processo per garantire un giunto ottimale.