Taglio laser
Il taglio laser è un processo di separazione ad alta precisione con un fascio di fotoni concentrato che fonde o vaporizza il materiale. Un getto di gas processuale coassiale espelle il fuso e consente contorni fini con minima influenza termica.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Il taglio laser usa un fascio di fotoni ad alta energia che fonde o vaporizza il materiale. Il fuso viene poi rimosso da un getto di gas di processo coassiale. Questo processo è molto preciso e permette di separare i materiali con minima alterazione termica.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Il taglio laser minimizza il rischio di problemi di durezza e cricche, perché provoca una zona termicamente alterata molto piccola. Però, un flusso di gas errato o una potenza troppo alta possono causare un'insufficiente fusione o un eccesso di fusione.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per il taglio laser è importante scegliere il giusto flusso di gas e la giusta potenza. Un flusso tipico è 10-20 l/min, a seconda del materiale. La potenza va regolata in modo da creare un fronte di fusione pulito, senza surriscaldare il materiale. Una macchina calibrata con precisione e un ambiente di lavoro pulito sono fondamentali per la qualità del risultato.