Gas di protezione legato
Il gas di protezione legato combina gas reattivi come azoto o elio con altri gas per influenzare proprietà specifiche del processo di saldatura. Controlla la durezza superficiale e la conducibilità termica nel plasma.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Il gas di protezione legato è costituito da una miscela di gas reattivi come azoto o elio con altri gas. Questi gas aggiuntivi influenzano l'ambiente chimico nel plasma e possono controllare la durezza superficiale del metallo. Inoltre, modificano la conducibilità termica, influenzando il comportamento del cordone durante il raffreddamento.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
La scelta corretta e la concentrazione del gas di protezione legato è fondamentale per la qualità del cordone. Impostazioni errate possono portare a distribuzione irregolare della durezza, formazione di pori o addirittura cricche a caldo. È importante che il gas soddisfi i requisiti specifici del metallo e del processo di saldatura.
Pratica in officina e istruzioni operative
Quando si utilizza gas di protezione legato, le concentrazioni dei gas aggiuntivi devono essere impostate con precisione. Ciò avviene regolando la miscela di gas nel dispositivo di saldatura. Per alcuni metalli o processi, sono prescritte miscele di gas speciali, indicate nei manuali del produttore. È importante monitorare temperature e tempi di raffreddamento e, se necessario, adattarli per garantire un cordone ottimale.