Controllo a secco con particelle magnetiche
Il controllo a secco con particelle magnetiche è un metodo di prova per materiali ferromagnetici in cui i flussi di dispersione magnetica sulle superfici difettose vengono resi visibili da particelle di polvere di ferro applicate. È particolarmente adatto per superfici ruvide o lamiere spesse.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Il controllo con polvere magnetica a secco sfrutta la proprietà del ferro e di materiali simili di influenzare i campi magnetici. Sulla superficie da esaminare viene applicato uno strato di polvere di ferro. Quando i flussi magnetici incontrano difetti come cricche o fessurazioni, attirano le particelle di polvere rendendole visibili.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Questo controllo è particolarmente importante per pezzi con elevati requisiti di qualità superficiale, come componenti meccanici o parti nell'industria chimica. Difetti superficiali non rilevati o di scarsa qualità possono portare a cricche, corrosione o altri difetti che rendono il materiale inutilizzabile. Il metodo è particolarmente utile per superfici ruvide o lamiere grossolane, dove altri metodi di controllo sono difficili.
Pratica in officina e istruzioni operative
1. Preparazione: La superficie da esaminare deve essere pulita e asciutta. Le zone ruvide vanno levigate.
2. Applicazione della polvere: Distribuire uno strato sottile di polvere di ferro sulla superficie, assicurandosi che non ci siano liquidi o oli sotto.
3. Generazione dei campi magnetici: Il pezzo viene posizionato in un campo magnetico oppure si muove un magnete sopra la superficie per generare flussi magnetici dispersi.
4. Osservazione e interpretazione: Si osservano le forze di attrazione visibili della polvere sulla superficie. Attrazioni mancanti o irregolari indicano difetti.
5. Documentazione: Tutti i risultati vengono documentati, incluse foto o schizzi dei flussi visibili.