Controllo con polveri magnetiche per magnetizzazione residua
Il controllo con polveri magnetiche per magnetizzazione residua verifica i pezzi dopo lo spegnimento della corrente di magnetizzazione. Si usa un campo magnetico residuo per rilevare liquidi o porosità da gas.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Il controllo con polveri magnetiche sfrutta la proprietà dei metalli di diventare magnetici quando vengono posti in un campo magnetico. Dopo lo spegnimento della corrente, il materiale rimane magnetico per un breve periodo nel campo magnetico residuo. Liquidità o pori gassosi influenzano questa proprietà e possono quindi essere rilevati.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
Questo controllo è particolarmente utile per il controllo in serie di pezzi a simmetria rotazionale, come cilindri o ruote. Può rilevare liquidità o pori gassosi nella saldatura, causati da una sbagliata formazione di gas o da una mancanza di tenuta. Un test errato può portare a risultati imprecisi e può far trascurare potenziali difetti.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per eseguire un controllo con polveri magnetiche, il pezzo viene prima posizionato nel campo magnetico. Dopo lo spegnimento della corrente, la polvere viene spruzzata sulla superficie. I liquidi o i pori gassosi attraggono la polvere e appaiono come punti scuri. È importante che il pezzo sia asciutto e pulito per ottenere risultati accurati. Il controllo dovrebbe essere eseguito in un ambiente protetto per ridurre fattori di disturbo come elettromagnetismo o lamiere di acciaio.