Velocità di rimozione dello strato di ossido superficiale
La velocità di rimozione dello strato di ossido superficiale descrive la rapidità con cui l'ossido viene rimosso dalla superficie metallica tramite flussanti o gas riducenti. Una velocità elevata è essenziale per una saldatura pulita.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La velocità di rimozione dello strato di ossido superficiale indica la rapidità con cui gli ossidi sulla superficie metallica vengono rimossi tramite reazioni chimiche. Questo avviene o tramite flussanti che legano l'ossigeno, o con gas riducenti che trasformano l'ossido in un materiale meno ossidato.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Una velocità di rimozione troppo bassa lascia ossidi sulla superficie di contatto, contaminando il cordone di saldatura. Questo può causare porosità, cricche e una scarsa resistenza del giunto. Una velocità elevata, invece, garantisce una superficie pulita e migliora la qualità della saldatura.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per garantire un'effettiva rimozione dello strato di ossido, durante la preparazione del metallo usa flussanti o gas riducenti. Negli acciai ad alto tenore di carbonio è particolarmente importante prevenire l'ossidazione durante la saldatura. Una velocità tipica di rimozione è di circa 10-20 µm/min per i liquidi e di 5-10 µm/min per i gas.