Mobilità dell'interfaccia di fase
La mobilità dell'interfaccia di fase è la velocità con cui i confini tra diverse fasi cristalline si spostano sotto l'azione di una forza motrice. Influenza la velocità di trasformazione nel bagno di fusione.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La mobilità interfacciale descrive la velocità con cui si spostano i confini tra diverse fasi cristalline in un metallo. Questo processo è attivato da forze motrici come temperatura o tensione.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
La mobilità interfacciale determina quanto velocemente le diverse fasi cristalline si trasformano nella saldatura. Una mobilità troppo alta può portare a una crescita rapida dei prodotti di trasformazione e causare porosità o deformazioni irregolari. Un valore troppo basso può impedire la completa trasformazione del cordone, portando a perdita di tenacità e suscettibilità alle cricche.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per garantire una mobilità interfacciale ottimale, è importante controllare con precisione la temperatura di fusione e la velocità di raffreddamento. Una temperatura elevata aumenta la mobilità, mentre un raffreddamento lento la riduce. Per acciai duri come il martensitico è necessario un raffreddamento rapido per ottenere una struttura omogenea. Per leghe più tenere come l'austenitico, la velocità di raffreddamento deve essere controllata per evitare porosità.