Prova di flessione per urto
La prova di flessione per urto verifica la tenacità e la tendenza alla frattura fragile di un materiale mediante sollecitazione improvvisa di una provetta intagliata. L'energia assorbita indica quanto il materiale resista alle cricche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Un materiale viene sottoposto a sollecitazione da impatto sotto forma di provetta intagliata. L'energia dei colpi viene convertita in lavoro meccanico, che il materiale assorbe ed elabora. Più lavoro assorbe il materiale, più è resistente alle cricche.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
Un acciaio troppo tenero o fragile può rompersi facilmente sotto sollecitazioni da impatto. La prova di flessione all'urto aiuta a determinare la tendenza alla frattura fragile e a garantire che il materiale abbia sufficiente tenacità. Se la resistenza alle cricche è troppo bassa, si possono verificare rotture improvvise in officina.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per la prova di flessione all'urto si utilizza una provetta intagliata con una certa massa e un certo diametro. La provetta viene sollecitata con un martello o un dispositivo meccanico fino a provocare la rottura. Si registra il numero di colpi o il lavoro totale di impatto. Una resistenza alle cricche di almeno 10 kNm è normale per molti tipi di acciaio. Se il valore è inferiore, il materiale potrebbe essere trattato termicamente o si potrebbe scegliere una variante più resistente.