Invecchiamento da azoto
L'invecchiamento da azoto aumenta il limite di snervamento e riduce l'allungamento degli acciai non legati tramite la precipitazione di nitruri fini nel reticolo della ferrite. La deformazione meccanica accelera questo processo.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
L'invecchiamento da azoto è un processo metallurgico a lungo termine in cui l'azoto viene legato nella struttura cristallina dell'acciaio come nitruri fini (N). Questi nitruri crescono nel tempo e causano una modifica del reticolo della ferrite. La deformazione dell'acciaio sotto pressione accelera la formazione di questi nitruri, poiché converte energia meccanica in energia chimica.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
L'invecchiamento da azoto può portare a un aumento del limite di snervamento e a una minore duttilità del materiale. Ciò può causare tensioni e, eventualmente, cricche o rotture nel materiale, soprattutto in acciai non legati. Durante la saldatura, questi effetti possono essere amplificati se il materiale è sotto carico meccanico.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per ridurre al minimo gli effetti dell'invecchiamento da azoto, è importante evitare acciai non legati durante la saldatura e la deformazione. Nella scelta dei materiali, si dovrebbe optare per acciai legati, meno suscettibili a questi processi di invecchiamento. Se il materiale è già invecchiato, un trattamento termico (rinvenimento) può aiutare a normalizzare la struttura e ripristinare la duttilità.