Interazione deossidazione-azoto
L'interazione deossidazione-azoto lega l'azoto libero, previene pori e invecchiamento da deformazione, stabilizzando le proprietà meccaniche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
L'interazione di disossidazione dell'azoto si riferisce al legame chimico dell'azoto libero nella pozza fusa mediante nitruri a base di alluminio o titanio. Questi materiali reagiscono con l'azoto formando un nitruro più stabile che aderisce alla superficie del metallo.
Rilevanza metallurgica e rischi durante la saldatura
L'uso di formatori di nitruri riduce la porosità nel cordone di saldatura, poiché è disponibile meno azoto libero per formare pori. Inoltre, previene l'invecchiamento per deformazione stabilizzando il metallo e aumentando a lungo termine le sue proprietà meccaniche. Senza questa interazione, nella zona di saldatura possono formarsi pori che portano a cricche, e il materiale può invecchiare nel tempo perdendo la sua tenacità.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per applicare con successo l'interazione di disossidazione dell'azoto, è necessario utilizzare formatori di nitruri come alluminio o titanio nel bagno fuso. La concentrazione di questi materiali deve essere regolata con precisione in base al metallo e al processo di saldatura. Una concentrazione troppo alta può alterare la microstruttura e compromettere le proprietà meccaniche, mentre una troppo bassa ne riduce l'efficacia.