Tecnica con sonda angolata a ultrasuoni
La tecnica con sonda angolata utilizza onde incidenti oblique per rilevare difetti non perpendicolari alla superficie nei cordoni di saldatura. È la procedura standard per controllare la qualità dei giunti.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
La tecnica utilizza una sonda ad ultrasuoni angolata che genera onde incidenti oblique (onde trasversali). Queste onde si riflettono sui bordi di difetti o imperfezioni nella saldatura e vengono reindirizzate al ricevitore. La rilevazione avviene analizzando queste riflessioni.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
La tecnica è particolarmente adatta per rilevare difetti come cricche, disomogeneità o giunti incompleti nella saldatura. Un uso errato può portare a risultati imprecisi e a potenziali difetti non rilevati, con rischi per la sicurezza e la durata del componente.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per un corretto utilizzo della tecnica, la sonda ad ultrasuoni angolata deve essere allineata con un angolo di 45 gradi rispetto alla superficie. La frequenza delle onde dovrebbe essere compresa tra 2 e 10 MHz. È importante che il giunto sia pulito e privo di polvere o altre impurità per ottenere risultati accurati. Il controllo dovrebbe essere eseguito almeno in due direzioni per coprire tutti i possibili difetti.