Saldatura a ultrasuoni
La saldatura a ultrasuoni è un processo di saldatura per attrito ad alta frequenza in cui le vibrazioni meccaniche rompono gli strati di ossido e di adsorbimento e creano una connessione intima. È particolarmente adatta per materiali sottili.
Meccanismo di azione fisico-chimico
La saldatura a ultrasuoni utilizza vibrazioni ad alta frequenza (di solito tra 20 kHz e 5 MHz) che introducono energia meccanica nel materiale. Questa energia distrugge gli strati di ossido e di adsorbimento sulle superfici dei materiali da unire, consentendo un legame diretto e intimo.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Questo processo è particolarmente adatto per lamiere sottili, poiché offre un'elevata qualità di giunzione e una bassa influenza termica. Tuttavia, un livello di ultrasuoni troppo alto può causare surriscaldamenti localizzati, con conseguenti cricche o deformazioni nel materiale. Una direzione di saldatura imprecisa può anche portare a una giunzione non uniforme e a punti deboli.
Pratica in officina e istruzioni operative
Per eseguire con successo la saldatura a ultrasuoni, è importante:
• Pulire e lucidare i materiali prima della saldatura.
• Impostare correttamente l'apparecchio a ultrasuoni e adattare frequenza e ampiezza ai materiali.
• Controllare con precisione direzione e velocità di saldatura per garantire una giunzione uniforme.
• Per materiali sottili, usare una pressione bassa e un breve tempo di influenza termica.