Tensioni residue da trasformazione
Le tensioni residue da trasformazione nascono per espansioni volumetriche temporalmente sfalsate durante le trasformazioni del reticolo in raffreddamento. Sono particolarmente pronunciate nella formazione di martensite e portano a durezza e formazione di cricche.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Le tensioni di trasformazione si generano quando il metallo, durante il raffreddamento, si trasforma in diverse strutture cristalline. Questi processi non avvengono contemporaneamente e provocano variazioni di volume scaglionate nel tempo. Ad esempio, nella formazione di martensite, il metallo diventa improvvisamente duro e si contrae, generando tensioni nel materiale.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Queste tensioni possono causare problemi di durezza e cricche, specialmente se il metallo non si raffredda in modo uniforme. Nella formazione di martensite, la saldatura può diventare molto dura e vulnerabile ai carichi meccanici. Questo aumenta il rischio di cricche a caldo e di rottura.
Prassi in officina e istruzioni operative
Per ridurre al minimo le tensioni di trasformazione, è importante che il metallo si raffreddi in modo uniforme. Usa adeguati mezzi di raffreddamento come bagno d'acqua o flusso d'aria. Negli acciai che formano martensite (ad es. HSS), la velocità di raffreddamento deve essere controllata per ottenere una saldatura sufficientemente dura, ma senza che diventi troppo fragile. I tempi di raffreddamento consigliati sono tra 10 e 30 secondi, a seconda del tipo di acciaio.