Sonda angolata
Una sonda angolata invia onde ultrasonore obliquamente nel componente per rilevare errori di fusione laterale o cricche. La direzione del suono consente una localizzazione e caratterizzazione precisa dei difetti.
Meccanismo d'azione fisico-chimico
Una sonda angolare genera onde sonore che penetrano obliquamente nel pezzo. Queste onde si riflettono sulle superfici o sui difetti interni e vengono nuovamente captate dalla sonda. La differenza di tempo tra l'emissione del suono e il suo ritorno fornisce informazioni sulla posizione e sul tipo di difetti.
Rilevanza metallurgica e rischi nella saldatura
Le sonde angolari sono particolarmente utili per controllare le saldature per difetti di fusione laterale o cricche. Impostazioni errate possono portare a risultati imprecisi, causando fraintendimenti e possibili difetti nel pezzo.
Pratica in officina e istruzioni operative
Usa una sonda angolare con un valore di velocità del suono di 5900 m/s per l'acciaio. Posiziona la sonda con un angolo da 15° a 20° rispetto alla faccia laterale della saldatura. La distanza tra la sonda e il cordone deve essere da 3 a 5 mm. Scansiona l'intera lunghezza del cordone con un passo di 1 cm.