Elettrodo di tungsteno
Elettrodo di tungsteno per saldatura TIG – da ultra-fine a estremamente grossolano. Scelta in base all'applicazione e all'intensità di corrente; regola pratica: diametro Ø × 100 = intensità massima in ampere (A).
Con un elettrodo di tungsteno si può saldare da ultra-fine a estremamente grossolano. La scelta dell'elettrodo di tungsteno adatto dipende dall'applicazione e dall'intensità di corrente desiderata. In generale vale la regola pratica: diametro dell'elettrodo di tungsteno Ø x 100 = intensità massima in ampere (A). Fondamentalmente gli elettrodi di tungsteno devono essere affilati nella direzione di avanzamento. L'angolo ottimale per saldature normali è di 20-30°, per cordoni fini l'angolo ottimale è di 17-20°. La distanza ottimale della punta dell'elettrodo di tungsteno dal materiale non dovrebbe superare il diametro del materiale d'apporto. Per la saldatura TIG si consigliano fondamentalmente elettrodi di tungsteno blu scuro (2% di ossido di lantanio). Se gli elettrodi blu scuro durante lavori di saldatura estremamente fini, con brevi impulsi di corrente a raffica da 3 A, presentano dopo poco tempo un sibilo con arco instabile, si può usare anche l'elettrodo rosa (ca. 2% fino a 4% di terre rare).